"Eva" e "Avrai i miei occhi": tracciare e ricomporre le mappe sulla pelle. Conversation pieces
Publication date
2021
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Abstract
Ispirati dalla complementarietà tra Nigredo e Olivia, due personaggi a metà che hanno bisogno degli occhi dell’uno e dell’empatia dell’altra per ricomporre i mosaici di cui sono fatti, abbiamo ideato questo contributo su Avrai i miei occhi di Nicoletta Vallorani come una serie di conversation pieces, non a caso il titolo di uno dei capitoli del romanzo. Un dialogo non solo tra di noi, e tra le nostre competenze su noir, (micro)storia, postmoderno e transmedialità, ma anche una conversazione tra i romanzi di Vallorani che ambiscono a formare una trilogia in progress: Eva (2002), ripubblicato di recente in una nuova edizione allargata, e Avrai i miei occhi (2020).
Keywords
science fiction, Italian literature, Nicoletta Vallorani, gender, dystopia, General Arts and Humanities
Citation
Jansen, M & Milanesi, C 2021, '"Eva" e "Avrai i miei occhi": tracciare e ricomporre le mappe sulla pelle. Conversation pieces', Narrativa--Nouvelle série, vol. 43, pp. 235-257. https://doi.org/10.4000/narrativa.451