La Shoah ha un genere? Il caso di alcune scrittrici ebree di lingua italiana
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Publication date
2007-10
Authors
Serkowska, Hanna
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Document Type
Article
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Abstract
Alla lettura dei testi di alcune scrittrici ebree di lingua italiana (dedicati alle tematiche dell’ebraismo e della Shoah) adotto la prospettiva di genere. Partendo dalle statuizioni di Lillian S.Kremer contesto l’universalità dell’esperienza e della testimonianza della Shoah. Il guadagno conoscitivo che ne deriva consiste nell’ampliamento della prospettiva che permette di cogliere lo specifico del vissuto e dello scritto di donne: il razionalismo e le risorse pragmatiche delle donne poste nelle condizioni estreme, il loro spirito gregario manifestantesi nella capacità di creare famiglie putative, l’enfasi sulla ‘biologia’ dell’esperienza dell’internamento e persecuzione, il mondo dei valori ebraici condivisi e seguiti in maniera diversa rispetto al maschio, il protagonismo femminile nelle narrazioni di donne.
Keywords
Donna/e, biologia, guerra, Shoah, testimonianza